Che giornate strane! Ecco dove farà più freddo e dove più caldo
Novembre 18, 2009
Poi ci sono le nubi basse che da quasi una settimana insistono sulle pianure del nord e sulla Liguria, al di sopra delle quali il sole splende indisturbato.
Questa situazione può essere apprezzata per le temperature gradevoli, per la mancanza di pioggia, ma se si guardano le cose nel loro insieme ci si accorge che l’Italia sta vivendo un’anomalia termica non da poco.
Molto mite il clima anche sui rilievi, mentre sulle pianure e sulle bassure del nord insisteranno nubi basse o banchi di nebbia, che renderanno almeno un po’ di giustizia alla stagione autunnale.
Proprio le pianure saranno le zone più fredde, specie in assenza di nuvolosità, di nebbia e di vento.
Fonte:
http://meteolive.leonardo.it/meteolive-notizia-28803-28803.html
Cina-Usa, è intesa globale
Novembre 18, 2009
Il colloquio fra i leader nell’Assemblea del Popolo a Piazza Tienanmen, i contatti fra le delegazioni e la cena di durante la quale l’orchestra dell’Esercito di liberazione suona «American the Beautiful» disegnano i contenuti dell’intesa «fra le uniche due nazioni che possono risolvere problemi globali come la recessione, l’energia pulita, la difesa del clima e la proliferazione» spiega Jon Huntsman, ambasciatore Usa in Cina
Sono Obama e Hu a rendere nota la piattaforma d’intesa in maniera formale: con il testo di una «Dichiarazione congiunta» e con «dichiarazioni alla stampa» di fronte a centinaia di giornalisti impossibilitati a fare domande.
Sul clima Hu annuncia la nascita di un centro di ricerche congiunto sulle energie rinnovabili e Obama promette che «cercheremo il successo a Copenhagen» nonostante le difficoltà che hanno portato a ipotizzare un «processo in due fasi» con il rinvio dei tagli alle emissioni.
«Erano giorni che davamo la caccia a questo tipo di maglietta dopo avere sentito che era stata messa al bando per timore di offendere il presidente americano», ha scritto nel blog la giornalista, che lavora all’ufficio di Pechino della rete di Atlanta.
Fonte:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=43&ID_articolo=1468&ID_sezione=&sezione=
Iran, ex presidente Khatami:processo riformisti è “show”
Agosto 5, 2009
Ieri l’Iran ha giudicato 100 moderati arrestati subito dopo le elezioni presidenziali del 12 giugno e accusati di aver cercato di rovesciare le istituzioni.
L’agenzia di stampa ufficiale IRNA ha scritto che tra le accuse contro gli imputati c’è anche quella di aver agito contro la sicurezza nazionale organizzando la rivolta, partecipando alla “Rivoluzione di velluto”, attaccando edifici militari e governativi e cospirando contro il sistema di governo.
La tv di Stato ha mostrato immagini dell’aula in cui si svolgeva il processo, con molti giovani imputati, alcuni dei quali in manette, e il vice presidente Mohammad Ali Abtahi, l’ex vice ministro degli Esteri Mohsen Aminzadeh e l’ex parlamentare Mohsen Mirdamari in uniforme carceraria.
La tv di Stato ha mostrato le riprese di due esponenti riformisti mentre affermavano che le elezioni non sono state truccate.
Fonte:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE57101H20090802
Una bambina e sua nonna morte in un incendio a Lerici
Luglio 6, 2009
LA SPEZIA – Una bambina di cinque anni e sua nonna di 50, sono morte questa notte nell’incendio di un appartamento di via Giacobelli nel centro storico di Lerici, in provincia della Spezia.
Le due vittime – Rebecca Gerasolo e sua nonna Antonella Geracitano di Bardonecchia, in provincia di Torino – sono state trovate in un bagnetto all’ultimo piano dove si erano rifugiate per sfuggire all’incendio.
Si è salvato perché due pakistani che erano accorsi per prestar soccorso, hanno steso sotto la finestra della casa in fiamme alcune reti in plastica recuperate da un cantieri edili vicino.
Il sindaco di Lerici, Emanuele Fresco, ha proclamato il lutto cittadino e perciò sono state revocate le manifestazioni programmate per la giornata odierna, una regata di vela e la notte bianca.
Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/incendio-la-spezia/incendio-la-spezia/incendio-la-spezia.html?ref=rephpnews
Lazio hyfsade statistiken
Aprile 16, 2009
Repubblica: “Nell’intervallo di Lazio-Roma si sparge la voce che un bambino è morto, travolto da un’auto della polizia, negli incidenti del prepartita.
Un portavoce della questura all’altoparlante smentisce la notizia: non è successo niente di grave, non è morto nessuno.” Corriere della Sera: “Quello che insegna questa sconcertante serata è che il calcio è sotto ricatto, che la rivoluzione temuta è già iniziata, che da una notizia falsa su un morto, il morto ci può scappare davvero.”
Betyg: la media di Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, La Repubblica – Corriere della Sera – Guerin Sportivo – Il Messaggero.
Roma: Lupatelli 6,5 – Aldair 6, Samuel 6,5, Zago 6,5 – Tommasi 6,5, Zanetti 6,5, Candela 6,5 – Cafù 7, Totti 5,5, Delvecchio 5,5 (86′ Nakata) – Batistuta 6.
Fonte:
http://www.sportal.nu/sport/fotboll/seriea/98761
Il tortuoso percorso della giustizia in un secondo…e poco più
Aprile 16, 2009
Eppure nonostante il corposo strascico mediatico che sta avendo questa vicenda e l’irregolarità che ha acquisito il campionato, (Veroli sarebbe a due punti dai varesini e Soresina sarebbe ancora in gioco per la promozione diretta) nessuno dei massimi componenti della Lega si è pronunciato ufficialmente.
Nè il presidente Bonamico, nè l’onorevole Roberto Cota (eletto presidente onorario) hanno voluto per ora prendere in esame la questione o diramare un comunicato stampa che attesti un opinione (anche se ponziopilatica).Gli arbitri dell’incontro sono sicuramente in buona fede, ma il destino di un club (quello economico – a maggior ragione in periodo di crisi finanziaria mondiale) non può esser affidato nelle mani di tre uomini che possono fattivamente, più dei tesserati, decidere l’esito del match e prendere decisioni difficili in pochi istanti, col rischio che esse siano prese con leggerezza o incuria.E’ amaro far notare un aspetto particolare.
Insomma, ci sembra abbastanza anacronistico in quest’era moderna che lo sport non si avvalga di circuiti tecnologici che faciliterebbero la decisione e soprattutto aiuterebbero a giungere alla verità assoluta.Va bene non discutere di moviola in campo nel calcio, va bene non inserire l’istant replay in maniera invasiva del basket (anche se ha avuto grande successo nell’esperimento di SkySport – sfidiamo chiunque a contraddirci), ma lo “scippo” di Varese ha dimostrato che usufruire di questa tecnologia in azioni decisive (come quelle finali e sul fil di sirena) è un dovere che la nuova dirigenza della LegaDue deve assumersi congiuntamente con quella composta da Valentino Renzi in LegaA.Tre arbitri con l’ausilio di led, sirena e timer ben visibile non sono stati capaci di scegliere per il meglio e portare a termine una partita regolare.
Ma poi deve intervenire la giustizia: è inammissibile che il parere arbitrale, qualora fosse dimostrato l’errore, sia praticamente insindacabile davanti al giudice sportivo.La Lega deve assumersi il dovere di eliminare tutti questi cavilli burocratici e legali, prima di pensare a come spettacolarizzare il campionato o esser pignoli sull’omologabilità di un palasport in base ai posti a sedere (è al quanto contraddittorio!).
Fonte:
http://www.basketnet.it/news/103346/il_tortuoso_percorso_della_giustizia_in_un_secondo___e_poco
Spalletti disarmato: «Sì, abbiamo paura»
Novembre 3, 2008
Alle 17,50 di oggi, giorno dei defunti, se il Bologna o il Chievo vinceranno, la Roma sarà tra le ultime tre del campionato, virtualmente retrocessa in serie B. Una sentenza terribile per una squadra che nemmeno sei mesi fa arrivò a una mezz’ora dallo scudetto dipingendo calcio da antologia, e che ieri sera, all’Olimpico di Torino, ha subito la sua quarta sconfitta consecutiva in campionato, la sesta in nove partite, la quinta su cinque in trasferta. Numeri da brividi. Avete indossato il cappotto? Mettete su anche la sciarpa: la Roma non segna un gol su azione in campionato dal 28 settembre. Più di un mese fa. Era il 31’ del primo tempo di Roma-Atalanta e Vucinic siglò il 2-0 sui bergamaschi. Da allora 419 minuti (esclusa una mezz’oretta tra recuperi e i sei bagnatissimi minuti di Roma-Sampdoria) con il solo stiracchiatissimo sorriso del rigore (peraltro inesistente) trasformato da Totti a Udine domenica scorsa. In tutto questo tempo la squadra di Spalletti ha subito 10 gol dai suoi avversari. È uno Spalletti sempre più disarmato quello che si presenta in sala stampa. «Siamo entrati bene in campo – esordisce – dovevamo essere premiati da quelle due o tre occasioni create. Poi, dopo la grande punizione di Del Piero, ci siamo impauriti di fronte alla prospettiva di un’altra sconfitta. La verità è che siamo inibiti». Ma non c’è luce nell’autunno romanista. «Questa situazione difficile – riprende il tecnico di Certaldo – non l’avevamo prevista.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303123
Castelli di Francia a Villa Borromeo: mostre e seminari
Ottobre 10, 2008
Si è tenuto nei giorni scorsi a Villa Borromeo a Senago, alle porte di Milano, un grande evento in onore dei più bei castelli di Francia. L’evento, patrocinato dal Consolato Generale di Francia a Milano, ha ospitato il Club Patrimonio e Cultura di Maison de la France creato nel 1992 e che riunisce 55 organismi con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale francese. In tutto, sono 250 i siti rappresentativi della ricchezza e della varietà della cultura francese: musei dalle collezioni uniche, monumenti emblematici, centri d’interpretazione aperti al multimediale, strade e cartine d’accesso a diversi siti per abbinare visite « da non perdere » e scoperte fuori dai percorsi più battuti, festival che si svolgono nei più bei luoghi di Francia. I siti sono aperti a servizi di ristorazione, accoglienza di seminari e ricevimenti. Tra i tanti monumenti storici: L’Arco di Trionfo, la Sainte-Chapelle, l’abbazia di Mont-Saint-Michel, il castello comitate della Cité di Carcassonne, i castelli d’Angers e di Azay-le-Rideau sono esempi di siti e monumenti famosi gestiti dal Centro dei monumenti nazionali. Alcuni, lontani dalle strade più battute, riservano meravigliose scoperte: il castello d’Aulteribe di fronte alla catena dei Puys, il castello di Castelnau nel cuore del Lot, l’abbazia di Thoronet circondata dalla foresta dei Maures, la Villa Savoye realizzata da Le Corbusier. (Per ulteriori informazioni: www.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297025
Raimondi, ceramiche dal Mediterraneo
Ottobre 3, 2008
Fino al primo dicembre Arte Milano Incontri, in via Sant’Orsola 12 (angolo via Cappuccio), ospita la mostra «Vietri sopra e sotto il mare» di Francesco Raimondi. Ceramista e decoratore per vocazione, Raimondi si è formato nelle principali «faenzere» vietresi (Costiera Amalfitana) lavorando al fianco di celebri maestri, e «L’Archetto», il suo laboratorio, è oggi un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli appassionati cultori dell’arte ceramica. Le sue opere coniugano tradizione e innovazione con incredibile versatilità, che ha spinto il critico d’arte Enzo Biffi Gentili a definirlo lo «Zelig» della ceramica vietrese. Orari: 9.00-13.00, 15.00-18.00.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295289
Sì al ddl Carfagna, manette a prostitute e clienti – Interni
Settembre 18, 2008
Vita dura per le lucciole ed i loro clienti: il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge relativo alle «misure contro la prostituzione» messo a punto dal ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna insieme ai colleghi Angelino Alfano e Roberto Maroni. Il ddl introduce il reato di «prostituzione in luogo pubblico o aperto al pubblico». Sarà dunque vietato prostituirsi nei parchi, nelle strade, nelle campagna e in ogni altro luogo pubblico. Le sanzioni previste sono l’arresto da cinque a quindici giorni e un’ammenda da 200 a 3 mila euro. La medesima sanzione si applicherà sia a chi si prostituisce sia a chi si avvale del sesso a pagamento. Cambia così, dopo 50 anni, la legge Merlin che nel 1958 sanciva l’abolizione della regolamentazione della prostituzione in Italia e la chiusura delle case chiuse. Con l’attuale normativa infatti la prostituzione per le strade è un comportamento del tutto libero e sostanzialmente lecito. Per la Carfagna il ddl è uno strumento «per togliere linfa al mercato della prostituzione e punire un fenomeno vergognoso». Secondo il ministro la prostituzione in strada è un fenomeno di allarme sociale, «un fenomeno vergognoso che spesso è connesso alla riduzione in schiavitù, all’uso e all’abuso dei minori, che a volte sfocia anche in fenomeni di violenza come lo stupro». Il ddl prevede anche sanzioni più severe per lo sfruttamento della prostituzione minorile.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78914