(…) Lista Biasotti. E per cominciare a comprendere meglio cosa succederà Gianfranco Gadolla, coordinatore provinciale di An ha deciso di portare a Genova Maurizio Gasparri, attuale capogruppo in Senato del Pdl. E dopo il suo intervento qualcosa di più chiaro sul futuro dei moderati in Italia c’è. A partire dalle date.«Tempi molto rapidi, anzi rapidissimi- apre Gasparri-. Entro aprile dovremo aver completato ogni passaggio, e io penso che sia gennaio il momento giusto per andare al congresso costituente del Popolo della libertà». Più chiari di così non si poteva essere. E queste date, questi passaggi, Gasparri cerca di motivarli step to step anche per cercare di spiegare a Gadolla e agli altri due coordinatori provinciali della Lista Biasotti, Gianni Barci, e di Forza Italia, Giovanni Boitano, quale sarà il loro ruolo in questi mesi in cui si attraverserà il fiume, per passare dalla sponda dei «vecchi» partiti a quella del partito unico.«Credo che il Popolo della libertà abbia una data alla quale non può rinunciare e per quel giorno dovrà essere pronto- spiega l’ex ministro per le Telecomunicazioni-: è il congresso del Partito popolare europeo che si terrà il 29 e 30 aprile del 2009». Traguardo che la nuova casa dei moderati («ricordiamoci che oltre ad An, Forza Italia e Lista Biasotti nel Pdl ci sono altre componenti più o meno piccole, ma comunque importanti») deve raggiungere anche per entrare nella famiglia dei popolari europei come nuovo soggetto politico.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275342

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