Lazio hyfsade statistiken

Aprile 16, 2009

Repubblica: “Nell’intervallo di Lazio-Roma si sparge la voce che un bambino è morto, travolto da un’auto della polizia, negli incidenti del prepartita.

Un portavoce della questura all’altoparlante smentisce la notizia: non è successo niente di grave, non è morto nessuno.” Corriere della Sera: “Quello che insegna questa sconcertante serata è che il calcio è sotto ricatto, che la rivoluzione temuta è già iniziata, che da una notizia falsa su un morto, il morto ci può scappare davvero.”

Betyg: la media di Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, La Repubblica – Corriere della Sera – Guerin Sportivo – Il Messaggero.

Roma: Lupatelli 6,5 – Aldair 6, Samuel 6,5, Zago 6,5 – Tommasi 6,5, Zanetti 6,5, Candela 6,5 – Cafù 7, Totti 5,5, Delvecchio 5,5 (86′ Nakata) – Batistuta 6.

Fonte:
http://www.sportal.nu/sport/fotboll/seriea/98761

Eppure nonostante il corposo strascico mediatico che sta avendo questa vicenda e l’irregolarità che ha acquisito il campionato, (Veroli sarebbe a due punti dai varesini e Soresina sarebbe ancora in gioco per la promozione diretta) nessuno dei massimi componenti della Lega si è pronunciato ufficialmente.

Nè il presidente Bonamico, nè l’onorevole Roberto Cota (eletto presidente onorario) hanno voluto per ora prendere in esame la questione o diramare un comunicato stampa che attesti un opinione (anche se ponziopilatica).Gli arbitri dell’incontro sono sicuramente in buona fede, ma il destino di un club (quello economico – a maggior ragione in periodo di crisi finanziaria mondiale) non può esser affidato nelle mani di tre uomini che possono fattivamente, più dei tesserati, decidere l’esito del match e prendere decisioni difficili in pochi istanti, col rischio che esse siano prese con leggerezza o incuria.E’ amaro far notare un aspetto particolare.

Insomma, ci sembra abbastanza anacronistico in quest’era moderna che lo sport non si avvalga di circuiti tecnologici che faciliterebbero la decisione e soprattutto aiuterebbero a giungere alla verità assoluta.Va bene non discutere di moviola in campo nel calcio, va bene non inserire l’istant replay in maniera invasiva del basket (anche se ha avuto grande successo nell’esperimento di SkySport – sfidiamo chiunque a contraddirci), ma lo “scippo” di Varese ha dimostrato che usufruire di questa tecnologia in azioni decisive (come quelle finali e sul fil di sirena) è un dovere che la nuova dirigenza della LegaDue deve assumersi congiuntamente con quella composta da Valentino Renzi in LegaA.Tre arbitri con l’ausilio di led, sirena e timer ben visibile non sono stati capaci di scegliere per il meglio e portare a termine una partita regolare.

Ma poi deve intervenire la giustizia: è inammissibile che il parere arbitrale, qualora fosse dimostrato l’errore, sia praticamente insindacabile davanti al giudice sportivo.La Lega deve assumersi il dovere di eliminare tutti questi cavilli burocratici e legali, prima di pensare a come spettacolarizzare il campionato o esser pignoli sull’omologabilità di un palasport in base ai posti a sedere (è al quanto contraddittorio!).

Fonte:
http://www.basketnet.it/news/103346/il_tortuoso_percorso_della_giustizia_in_un_secondo___e_poco