(…) Lista Biasotti. E per cominciare a comprendere meglio cosa succederà Gianfranco Gadolla, coordinatore provinciale di An ha deciso di portare a Genova Maurizio Gasparri, attuale capogruppo in Senato del Pdl. E dopo il suo intervento qualcosa di più chiaro sul futuro dei moderati in Italia c’è. A partire dalle date.«Tempi molto rapidi, anzi rapidissimi- apre Gasparri-. Entro aprile dovremo aver completato ogni passaggio, e io penso che sia gennaio il momento giusto per andare al congresso costituente del Popolo della libertà». Più chiari di così non si poteva essere. E queste date, questi passaggi, Gasparri cerca di motivarli step to step anche per cercare di spiegare a Gadolla e agli altri due coordinatori provinciali della Lista Biasotti, Gianni Barci, e di Forza Italia, Giovanni Boitano, quale sarà il loro ruolo in questi mesi in cui si attraverserà il fiume, per passare dalla sponda dei «vecchi» partiti a quella del partito unico.«Credo che il Popolo della libertà abbia una data alla quale non può rinunciare e per quel giorno dovrà essere pronto- spiega l’ex ministro per le Telecomunicazioni-: è il congresso del Partito popolare europeo che si terrà il 29 e 30 aprile del 2009». Traguardo che la nuova casa dei moderati («ricordiamoci che oltre ad An, Forza Italia e Lista Biasotti nel Pdl ci sono altre componenti più o meno piccole, ma comunque importanti») deve raggiungere anche per entrare nella famiglia dei popolari europei come nuovo soggetto politico.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275342

Si è ritenuto offeso dalla moglie e l’ha accoltellata. È stata questa, davanti al gip, la linea di difesa di Amor Tebissi, il tunisino di 38 anni che, tre giorni fa, ha accoltellato la moglie Sara Pavesi di 29 anni, ferendola gravemente al torace. Il maghrebino, che martedì scorso si era costituito in questura, si è anche detto dispiaciuto per l’accaduto ed ha ringraziato il cielo che la moglie sia viva. Avrebbe detto al giudice di aver incontrato quasi casualmente la moglie dalla quale vive separato da qualche tempo. Tebissi, che era stato denunciato in passato cinque volte dalla moglie e dai carabinieri per minacce e lesioni, l’avrebbe colpita al culmine di una lite. La donna, secondo il tunisino, lo avrebbe insultato, lui avrebbe perso la testa estraendo un coltello colpendola più volte.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275335